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garry mccoy

La storia sportiva su due ruote di Garry McCoy, l’australiano detto “Slide King” e cinque volte vincitore di un Gran Premio iridato, ebbe inizio quando suo padre lo cominciò a portare alle gare di speedway. Garry aveva allora solo sei anni, ma probabilmente proprio speedway e motocross, sono state quelle discipline che influenzando gli inizi di carriera del pilota, lo hanno portato poi sino ai giorni nostri, con quella sua guida così particolare, con derapate tanto spettacolari anche su pista.


Dopo aver trascorso la sua adolescenza correndo sia nel motocross sia nello speedway, in Australia, McCoy debutta in pista e vince la sua prima gara, su una 250cc., nel 1992, al Triple Challenge di Eastern Creek; chiudendo poi 3° classificato nel Campionato Australiano 250 Production di quella stagione. Sempre nel 1992, arriva la possibilità di sostituire un pilota nel Mondiale 125cc., dove McCoy si classifica in 23° posizione finale, dopo soli quattro mesi di corse su pista.

Dal 1993 al 1997, Garry prosegue la sua esperienza nel Campionato del Mondo 125cc., vincendo due gare e ottenendo il suo miglior risultato nel 1997, quando chiude la stagione al settimo posto, su Aprilia.

Nel 1998, Garry debutta nella classe 500cc., chiudendo 17° in classifica generale, su una Honda. E’ però nella stagione 1999, dopo essere stato chiamato, a sorpresa, sulla Yamaha, che l'adattamento di McCoy alla classe regina si rivela ottimo, preparandolo ad una serie di risultati davvero sorprendenti. L’australiano è la rivelazione della stagione 2000, in cui vinse la prima gara dell’anno, in Sud Africa.

Mccoy su Yamaha

Da quel momento, dopo aver mostrato al mondo quel suo stile di guida così singolare, Garry si guadagnò il soprannome di The Slide King. Il 2000 si chiude con la quinta posizione nella classifica finale, archiviando ben tre vittorie (Sud Africa, Portogallo e Valencia) ed altri due podi (Rep. Ceca e Brasile).L’apporto dei risultati di McCoy, fece vincere alla Yamaha il campionato costruttori in quella stagione.

Nel 2001, Garry ottiene tre podi: a Suzuka, in Portogallo e in Malesia. Chiude la stagione in 12° posizione generale, a causa di un infortunio. L'anno successivo, ancora con la Yamaha 500cc., Garry conclude in 19° posizione il nuovo campionato MotoGP, a causa di una moto limitata rispetto alla concorrenza a quattro tempi; moto con la quale segna lo stesso la storia, ottenendo quella che rimane l’ultima prima fila per una moto a due tempi nella classe regina.

Nel 2003 McCoy passa alla Kawasaki, per la sua prima stagione su una quattro tempi 1000cc., chiude la stagione al 22° posto, causa una moto ancora tutta da sviluppare, ma ottiene il miglior piazzamento della squadra sino a quel momento: il nono posto al Gran Premio di Francia.

Il 2004 è l’anno del debutto di McCoy nel Mondiale Superbike, con la Ducati. Garry dimostra ancora una volta la sua capacità di adattare lo stile di guida a moto diverse, vincendo subito gara due a Philip Island e diventando così uno dei pochi piloti in attività ad avere vinto sia gare di MotoGP, sia di Superbike. In quella stagione, McCoy ottiene altri due podi e conclude in 6° posizione il campionato.

Il successivo trasferimento alla Petronas, nel 2005, non consentirà a McCoy di esprimere a pieno il suo potenziale, complice un brutto infortunio durante i test pre-campionato, che per lui si chiude in 23° posizione.

Nel 2006, McCoy ritorna in MotoGP, lavorando per il team Ilmor, che debutta nelle ultime gare della stagione con una nuova e rivoluzionaria moto. Garry ottiene piazzamenti in ogni gara e segna nuovamente la storia della classe regina, divenendo il primo pilota ad ottenere punti iridati con una moto 800cc.

Mccoy

Nel 2008 McCoy è l’uomo scelto dalla Triumph per il debutto nel Mondiale Supersport. Ottiene un risultato sorprendente già nella prima gara, a Philip Island, dove pur partendo dalla 17° posizione conclude 6°.

Dopo un terribile incidente a Brno, che lo tiene lontano dalle piste per tre mesi, McCoy ritorna alla grande e nel 2009, sempre con la Triumph, ottiene due podi sorprendenti, per la giovane moto; facendovi tornare la marca inglese dopo un digiuno di ben 40 anni.

Mccoy e FB Corse.

Oggi McCoy è con il Team FB Corse, per questa nuova avventura, sulla tre cilindri 800cc. italiana, nella MotoGP. L’esperienza accumulata da Garry gli vale attualmente un grande riconoscimento, da parte di tutta la stampa ed il suo modo di guidare, rimane sempre spettacolare, ma anche determinato, con il suo tipico spirito combattivo.
Garry correrà con FB Corse sicuramente mettendo molta passione e dedizione per lo sviluppo tecnico, ma in primo luogo, come tutti i piloti, culla sempre dentro sé l’ambizione per la vittoria.

i piloti Mccoy grotzkyj